Ucina Confindustria Nautica: Il nuovo Codice della nautica illustrato  ai comandanti di ItalianYachtMasters alla Marina di Loano

Roberto Neglia, responsabile delle relazioni istituzionali di Ucina Confindustria Nautica, ha partecipato ieri al convegno organizzato per l’aggiornamento formativo da ItalianYachtMasters, l’associazione che riunisce oltre 70 comandanti Italiani di superyacht.

Nella sua introduzione Gino Battaglia, presidente di ItalianYachtMasters, ha ricordato che ItalianYachtMasters è iscritta a Ucina Confindustria Nautica e ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’Associazione di categoria con particolare riferimento alle attività svolte per l’approvazione del nuovo Codice della nautica.

Nel corso del suo intervento, Neglia ha presentato ai comandanti le principali novità del Codice della nautica recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri con particolare riferimento al segmento delle navi da diporto, soffermandosi sulla pari dignità data alla navigazione commerciale, l’iscrizione provvisoria per le unità maggiori di 24m, possibile anche con una stazza provvisoria o con la semplice attestazione di avvio delle procedure di cancellazione da un registro UE.

Semplificazioni anche per la targa prova che i cantieri possono utilizzare con la patente nautica, anche per andare all’estero, non solo per i Saloni nautici, ma anche per esposizioni di marca (gli open day) e altre iniziative private; tutto ciò anche grazie al rilascio della documentazione in doppia lingua (italiano e inglese).

Di particolare rilievo il grande successo ottenuto con l’introduzione di una norma specifica per la semplificazione dell’iscrizione delle navi da noleggio al registro internazionale, con la rimozione dell limite delle 1.000 t, l’introduzione di documenti semplificati e di un solo libro di bordo.

E’ stata discussa ed esaminata nei dettagli la nuova definizione di “alto mare”, per l’applicazione del regime di non imponibilità IVA contenuto nell’articolo 8 bis (operazioni assimilate all’esportazione), dedicato alle unità navali destinate in via esclusiva all’esercizio di attività commerciali. E’ stato inoltre ribadito che l’attestazione con l’AIS della posizione satellitare fuori delle acque nazionali assume piena efficacia anche ai fini dell’applicazione da parte del soggetto cedente della nave, del regime di non imponibilità Iva previsto per le esportazioni contenuto nell’art. 8 primo comma .

Neglia, infine, ha consegnato a tutti i partecipanti all’incontro una copia dell’ultima edizione di Nautica & Fisco, realizzata da UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA  in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, che raccoglie tutte le novità intervenute in tema fiscale, doganale e di altri adempimenti previsti per la navigazione da diporto nelle acque nazionali.

Tutti gli argomenti trattati sono stati oggetto di numerose domande di approfondimento da parte dai comandanti presenti, particolarmente attenti e interessati a temi che fanno parte della loro vita quotidiana.

Al termine del suo intervento Neglia ha voluto ringraziare ItalianYachtMasters per il contributo prestato in termini d’idee e di presenza fattiva ai tavoli istituzionali di un rappresentante dell’Associazione per ottenere le modifiche necessarie e rendere competitiva la professionalità dei comandanti italiani sul mercato internazionale delle navi da diporto.

Loano, 5 dicembre 2017