La Natura

Il tratto costiero di Torre Guaceto comprende una grande varietà di ambienti che rende tutta la zona particolarmente importante dal punto di vista naturalistico. Nelle fasce più interne è presente una zona palustre in cui sostano e svernano molte specie di uccelli acquatici.
Il litorale si presenta a tratti basso e sabbioso, con un ricco ambiente dunare, a tratti roccioso, con basse scogliere calcaree e con isolotti al largo della Torre. Le dune sono interessate da vegetazione pioniera come il ginepro coccolone e, nelle porzioni più interne, lentisco, mirto e ginestra spinosa. Non meno interessante è il paesaggio sottomarino che, ricalcando la complessa morfologia costiera, presenta ampie praterie di Posidonia, dove vivono gli eleganti cavallucci marini e i pesci ago, e substrati rocciosi colonizzati dall’alga bruna Cystoseira e da pre-coralligeno con gorgonie (Eunicella singularis), briozoi (Sertella e il falso corallo Myriapora truncata), falso corallo.
I fondali sono facilmente accessibili per gli amanti del seawatching e dello snorkeling. Inoltre, i centri diving locali offrono la possibilità di immergersi con l’autorespiratore nelle pareti rocciose più impegnative. Da segnalare l’importante presenza della tartaruga marina Caretta caretta.

L’Area Marina Protetta

Istituita nel 1991, la riserva interessa la costa salentina fra Brindisi e Carovigno, da Punta Penna Grossa a Punta Guaceto, ciò che rimane delle grandi piane paludose costiere della Conca del brindisino. Si estende per 2.227 ettari, di cui 179 in zona A, delimitata da boe gialle.
Le zone B e C sono individuate a terra da segnalamenti troncoconici. Il nuovo regolamento è attualmente in fase di approvazione.
Dal 2005 ha acquisito la Certificazione ambientale ISO 14001 ed è Area specialmente protetta d’importanza mediterranea ai sensi della Convenzione di Barcellona.

Recapiti Utili

Consorzio di gestione
Castello Dentice di Frasso
via S. Anna, 6 – 72012 Carovigno
tel. 0831/990882
Centro visite e info-point,
Borgata Terranova, Carovigno
tel. 0831/989885
[email protected]
www.riservaditorreguaceto.it
Capitaneria di Porto di Brindisi
tel. 0831/521022

In Barca

L’area marina protetta si estende circa 19 miglia a nord di Brindisi per una fascia di circa 1 miglio dalla costa. Dominata dalla torre aragonese della metà del 1500, la Baia è interamente preclusa alla navigazione. Nella zona “C”, la più esterna, la navigazione è consentita solamente a vela e a remi, e solo dietro autorizzazione.
Per nuotare nelle ricche acque dell’area protetta conviene ancorare fuori del perimetro, appena a sud-est degli Scogli Apani. Proseguendo poi la navigazione verso nord si può far scalo al porticciolo turistico di Villanova di Ostuni.

Le Regole