La Natura

Le secche rappresentano una vera e propria oasi rocciosa che si innalza dal fondale di sabbia e fango del litorale romano. La profondità massima è di circa -60m con picchi che giungono fino a – 18m.
Questa “isola sommersa” risente poco dei sedimenti e dell’inquinamento portati dal Tevere, tanto che sulle sue rocce crescono rigogliose praterie di Posidonia.
Più in profondità, i grandi massi di roccia ricchi di cavità e canali offrono un ambiente di grande pregio naturalistico, ospitando popolamenti del coralligeno con predominio di gorgonie rosse, che qui raggiungono dimensioni ragguardevoli, colonie di briozoi, ascidie e madreporari. Negli anfratti rocciosi inoltre è possibile osservare polpi, gronchi, murene, ombrine, dentici, scorfani e cernie, mentre in superficie si segnalano spesso incontri con i tursiopi e, anche se molto più raramente, si può scorgere la sagoma inconfondibile del pesce luna (Mola mola).

L’Area Marina Protetta

Istituita nel 2000 ed estesa per 1.387 ettari, è composta esclusivamente dalla zona B e rappresenta la sola area marina protetta italiana che non comprende territori emersi.
Le Secche sono l’unica emergenza rocciosa nell’area della foce del Tevere e affiorano circa 5 miglia nautiche al largo della riserva statale di Castel Fusano e della tenuta presidenziale di Castel Porziano, a ovest di Torvaianica e a sud-est del Lido di Ostia.
La dorsale sommersa è allungata in direzione NESW, per 2 km di lunghezza ed una larghezza di poco più di 500 m. La zona B è delimitata da segnalamenti marittimi gialli luminosi. Da anni è previsto l’ampliamento dell’area protetta, fino a raggiungere la costa in corrispondenza della tenuta di Castel Porziano.

Recapiti Utili

Ente RomaNatura
Villa Mazzanti
via Gomenizza, 81 – 00195 Roma
tel. 06/35405310
Centro visite
via del Canale di Castel Fusano, 13
00122 Ostia (RM)
[email protected]
www.ampsecchetorpaterno.it
Guardia Costiera di Fiumicino
tel. 06/656171

In Barca

Il sito si presta solo per immersioni giornaliere, che possono essere compiute anche rivolgendosi ai numerosi centri diving sulla costa, al marina di Roma (Ostia) e a Torvaianica.
Da non perdere l’immersione ai “Canaloni” o, per i meno esperti, il “Cappello” e “Le Tane”.

Le Regole