La Natura

Nell’individuazione dell’area marina protetta particolare importanza è stata data al tratto di mare al largo della costa settentrionale dell’isola di Ischia, per la presenza abituale di molte specie di cetacei: Stenella striata, delfino comune, tursiope, grampo, globicefalo, capodoglio e balenottera comune. I fondali sono infatti caratterizzati da una profonda ed ampia valle sottomarina, detta canyon di Cuma, che per la sua particolare conformazione costituisce un habitat ideale per la riproduzione e il nutrimento di questi mammiferi marini, in particolare per il delfino comune che, a dispetto del nome, è uno dei più rari nei nostri mari e che qui è invece stanziale. Nonostante il grande afflusso turistico, i fondali sono caratterizzati da una grande varietà di ambienti ancora ben conservati e di grande pregio naturalistico. Tutt’attorno all’isolotto di Vivara si trovano estese praterie di fanerogame marine come Posidonia oceanica, Zostera nana e Cymodocea nodosa, molto importanti per l’abbondante biodiversità animale che vi trova rifugio e nutrimento. Lungo le pareti rocciose sono presenti inoltre dense colonie del madreporario Astroides calycularis. In generale, lungo le scogliere, le pareti sommerse e le numerose fenditure poco illuminate si sviluppano alghe rosse incrostanti, gorgonie rosse e gialle, briozoi e spugne ed anche piccole colonie di corallo rosso che aumentano di dimensioni scendendo in profondità. I visitatori subacquei hanno la possibilità di fare immersioni molto emozionanti a Punta Sant’Angelo o Punta San Pancrazio, con pareti verticali dove si possono vedere rami di falso corallo nero (Gerardia savaglia) e il passaggio di grandi pesci pelagici. Oppure alle Formiche di Ischia, zona ricca di anfratti e grotte che si innalza da un fondale detritico posto ad una ventina di metri di profondità. Nelle acque dell’area marina protetta è possibile praticare il pescaturismo, trascorrendo la giornata pescando e gustando il pescato a bordo.

L’Area Marine Protetta

L’ultima nata tra le aree marine protette risale al 2008 e interessa il tratto di mare circostante Procida, Vivara e Ischia, nella parte nord-ovest del Golfo di Napoli. Queste isole costituiscono il prolungamento naturale dei Campi Flegrei e comprendono i comuni ischitani di Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Barano, Ischia, Serrara Fontana e Forio, nonché il comune di Procida, tutti riuniti nel consorzio di gestione.

Recapiti Utili

Consorzio di gestione, c/o Comune di Forio
piazza Municipio, n. 1 – 80075 Forio (Na)
tel. 081/3332911 – Fax 081/3332927
[email protected]
www.ampregnodinettuno.it
Capitaneria di porto di Ischia
via Iasolino, 10 – tel. 081/991417
Capitaneria di porto di Procida
via Roma, 3 – tel. 081/8967381

In Barca

La navigazione verso Ischia non presenta difficoltà. Se la si raggiunge da Ventotene si deve prestare attenzione a non stringere la costa tra Punta Vico e Casamicciola, punteggiata di bassi fondali.Particolarmente pericolosa la Secca del Santuario, situata a circa 640 m a NW dell’imboccatura del porto di Casamicciola. Se invece si sceglie di circumnavigarla, bisogna stare ben al largo della costa occidentale, disseminata di pericoli a pelo d’acqua. L’isola offre numerosi attracchi, fra cui Ischia porto – il bacino principale è senza dubbio il più sicuro Ha un ingresso molto stretto che può essere di difficile individuazione. Casamicciola ha un marina ben attrezzatao in fase di ristrutturazione, ma al minuscolo Monte S. Angelo va la palma dell’approdo più affascinante. Il Canale di Ischia, che separa Ischia da Procida (più precisamente dall’isolotto di Vivara), è largo poco più di 1 miglio e in alcune circostanze le correnti di marea vi possono raggiungere notevole intensità: circa al centro si trovano le secche delle Formiche. Procida è la meno glamour fra le isole Flegree. Bassa, di natura tufacea, molto fertile, è un giardino coltivato a limone e vigneti. Tutto il versante settentrionale è orlato da secche e bassi fondali e al centro del canale che la separa da Capo Miseno si trova la Secca del Torrione. Sul versante meridionale c’è Chiaiolella, un’insenatura naturale, protetta all’ingresso da due moli, che offre uno scalo piacevole e ben attrezzato. Su quello nord si trovano l’abitato principale, il porto commerciale e il marina, sede di alcune compagnie di noleggio. Poco distante merita di essere vista la strepitosa Marina di Corricella.

Le Regole