La Natura

Questo tratto di litorale presenta diversi tipi di paesaggio, tutti molto suggestivi. Alle spalle delle coste basse e sabbiose si trovano lo Stagno di Cabras e le lagune Mitras e Sale Porcus, che formano una delle zone umide più estese d’Italia con la presenza di numerose specie di uccelli acquatici.
La fascia costiera presenta inoltre basse scogliere e falesie calcaree a picco sul mare, come quelle di Su Tingiosu e Capo Seu, il promontorio di Capo S. Marco o lo scoglio del Catalano. La vegetazione è costituita dalla tipica macchia mediterranea: lentisco, rosmarino, asparago e cisto e, nelle zone costiere, alcune specie rare tra le quali il Limonium tharrosianum, la Poligala sinisica, la viola corsica. L’Isola di Mal di Ventre presenta invece una bassa vegetazione erbosa a causa del maestrale, che qui soffia molto frequentemente durante tutto l’anno. La grande varietà di ambienti emersi si ripercuote anche sul paesaggio marino, che risulta quanto mai ricco in termini di biodiversità.
I fondali sabbiosi sono colonizzati da ampie praterie di Posidonia oceanica, che raggiungono anche i 40 m. di profondità ed ospitano una moltitudine di invertebrati e specie ittiche. Le stesse praterie, attorno all’Isola di Mal di Ventre e del Catalano si trovano anche sulle piattaforme rocciose del coralligeno. Quest’ultimo è presente anche sulle pareti e i grandi blocchi granitici su cui si sviluppano coloratissime spugne, madrepore e gorgonie. La fauna di queste formazioni è arricchita dalla presenza di aragoste, cicale di mare, cernie, grossi saraghi, scorfani e polpi, mentre nelle acque limpide dell’area marina protetta sono frequenti anche gli incontri con tursiopi e stenelle. C’è la possibilità di praticare il pescaturismo sulle imbarcazioni dedite all’attività artigianale. Per gli amanti della subacquea si segnalano diversi siti in prossimità di Isola di Mal di Ventre e lo scoglio del Catalano, come la “Secca di Mezzo”, nelle cui acque è possibile osservare branchi di barracuda e tartarughe marine, il “relitto olandese” o il “Vaporetto”, entrambi naufragati su fondali bassi.

L’Area Marina Protetta

L’area protetta è situata nella costa occidentale della Sardegna, a nord del Golfo di Oristano, tra Cabras e Su Tingiosu, e interessa una zona di grande interesse naturalistico e storico.
Istituita nel 1997, è estesa per 25.672 ettari, di cui 529 nelle zone A, e comprende la penisola del Sinis da Capo S. Marco a Capo sa Sturaggia, la piccola isola granitica di Mal di Ventre e lo Scoglio del Catalano. Il nome dell’isola deriva dal termine “Malu Ventu”, che qui indica il maestrale. La riserva è collegata al sistema dunale del Sinis e di Is Arenas, formato dagli stagni di Cabras, Mistras e Sale Porcus, riconosciuti come zone umide di importanza internazionale dalla Convenzione di Ramsar del 1982 e sede di oasi di protezione. Sono installate boe gialle a mare e miragli a terra per la segnalazione marittima delle zone A e della perimetrazione esterna (Zona C).
Attualmente è in corso la procedura per l’aggiornamento, che prevederà l’adozione di un nuovo decreto istitutivo e di un nuovo regolamento di disciplina.

Recapiti Utili

Comune di Cabras (Ente gestore)
piazza Eleonora, 1 – 09072 Cabras
tel. 0783/290071
Sede Amministrativa
via Tharros – 09072 Cabras
Centro Visite
S. Giovanni di Sinis, piazza della festa
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.”>[email protected]
www.areamarinasinis.it
Capitaneria di Porto di Oristano
tel. 0783/72262

In Barca

Il Golfo di Oristano è circoscritto da Capo Frasca, a sud, e Capo San Marco, a nord, entrambi prominenti rispetto alla costa bassa che li circonda e ben riconoscibili.
Nel versante nord si trova il Marina di Torre Grande, costruito ad est dell’omonimo fortilizio, nei pressi della foce dello Stagno Cabras. L’avvicinamento va effettuato da sud-est, all’interno di un canale delimitato da boe; l’ingresso è parzialmente insabbiato, con fondali a 2 metri; prima di accedervi è bene contattare la Capitaneria di Porto. In alternativa si può stare alla fonda al largo di Torre Grande. Tutto il Promontorio di Capo Frasca, benché non incluso nella riserva, è vietato all’ancoraggio. Mal di Ventre è un isolotto basso, coperto di rada vegetazione che si protende verso nord nord-est con una serie di secche. Sul versante sud-orientale è intagliata da una caletta con fondali di 3- 4metri. Spiccano per interesse turistico e bellezza le spiagge di Is Arutas e Mari ermi, costituite da granuli di quarzo lucidi e arrotondati, simili a chicchi di riso.
Queste spiagge sono definite “fossili” o “mature” e in tutto il mondo ce ne sono solo una cinquantina, poiché si formano solo nel corso di milioni di anni grazie all’azione mare che seleziona ed elabora i singoli granuli.

Le Regole