La Natura

Pantelleria è soprannominata la “perla nera del Mediterraneo” per il colore nero delle colate laviche, che, rimodellate e cesellate dal vento e dal mare, hanno creato un paesaggio costiero di straordinaria bellezza. Calette, faraglioni e splendidi archi, che sott’acqua offrono fondali di grande valore naturalistico sin dalla superficie, dove si possono trovare esemplari di patella gigante (Patella ferruginea). I popolamenti vegetali comprendono le alghe corallinacee incrostanti, come Lithophyllum incrustans e Lithophyllum lichenoides, oltre a Polysiphonia serularioides, che colonizza i tratti più esposti al moto ondoso. Tante le specie ittiche, con cernie, murene, dentici e il passaggio di ricciole, palamite e tonnetti. I fondali ripidi di punta Spadillo e punta Tracino, la Fossa grande e L’arco delle Elefante – il simbolo dell’isola – sono i luoghi più interessanti per le immersioni. Qui si può ammirare la splendida fauna associata al coralligeno con gorgonie rosse, spugne incrostanti e le colonie giallo arancione di Astroides calycularis di grandi dimensioni. Da non perdere il percorso archeologico subacqueo di Cala Gadir, dove ancore e anfore sono adeguatamente segnalate, o il giro dell’isola per visitare le numerose grotte che si aprono nei costoni lavici lungo la costa.

In Barca

Situata al centro del Mediterraneo Pantelleria è ottimo scalo intermedio tra Africa e Sicilia. È anche detta l’isola del vento, che si fan sentire notevolmente durante tutto l’anno, rendendola fresca anche durante la torrida stagione estiva.
Il porto grande, mai terminato, non offre alcun servizio a parte il ridosso nella parte più interna, dove si può tentare di attraccare a pochi malmessi pontili. Il porto vecchio offre una banchina pubblica con manichetta d’acqua. L’accesso è consentito solo di giorno ed è bene verificare prima il posizionamento dei vari pericoli a pelo d’acqua.