La Natura

Il paesaggio dell’Asinara è dominato da piante arbustive come lentisco, olivastro ed euphorbia, mentre nell’estremo nord dell’isola si trova un bosco di leccio. La flora annovera anche una trentina di specie endemiche dell’isola o della regione sardo-corsa, tra le quali Centaurea horrida, Limonium acutifolium, Limonium laetum.
L’ambiente marino è caratterizzato da fondali in ottimo stato di salute. Il versante occidentale, il cosiddetto “mare di fuori”, presenta una costa rocciosa con molte frane; quello orientale mostra un litorale basso con fondali sabbiosi dove si sviluppa un’ampia prateria di Posidonia. Vi si possono vedere esemplari di Pinna nobilis e i rari cavallucci marini. Sui substrati rocciosi si sviluppa, fra l’altro, la patella gigante, che qui raggiunge i 10 cm di diametro.
Ad oltre 70 m di profondità c’è un’alga bruna (Laminaria rodriguezii), che rappresenta un raro paleoendemismo del Mediterraneo. Tra i diversi siti d’immersione, in cui si possono ammirare le cernie anche a profondità non elevate, si segnalano Cala Tumbarino e Punta Salippi nel lato occidentale e Punta Trabuccato nel versante orientale. Da Stintino infine ci si può imbarcare sui piccoli pescherecci per fare pescaturismo e passare una giornata con i pescatori locali e gustando le loro ricette tradizionali.

L’Area Marina Protetta

Allungata per 17 km in direzione nord-sud e composta da quattro rilievi montuosi, l’Isola si trova in prossimità della costa nord-occidentale sarda, di fronte alla penisola di Stintino.
Fino al 1998 ospitava la colonia penale e questo le ha permesso di restare un vero e proprio paradiso naturale. Parco nazionale dal 1997, l’Asinara è anche area marina protetta dal 2002, per un’estensione di 10.732 ettari, di cui 577 nelle 3 zone A, segnalati con boe luminose a mare e miragli a terra di colore giallo.

Recapiti Utili

Ente Parco nazionale dell’Asinara
via Iosto, 7 – 07046 Porto Torres (SS)
tel. 079/5040000
Sede Amministrativa
Palazzo Reale, Cala Reale, Isola dell’Asinara
tel. 079/409441
[email protected]
www.parcoasinara.org
Capitaneria di Porto
079/502258

In Barca

Sono presenti campi boa a Cala Reale, Punta Trabuccato, Cala del Bianco, Cala D’Oliva e Fornelli: i primi per le barche a vela, quest’ultimo riservato alle imbarcazioni a motore.
La costa occidentale dell’isola è pressoché inaccessibile e si eleva con falesie che raggiungono anche i 200 metri di altezza. Nel “Passaggio dei Fornelli”, che si estende da Punta Salippi a Punta Barbarossa, e separa l’Asinara dalla Sardegna, la navigazione è consentita ad una velocità non superiore ai 3 nodi. Doppiata Punta Negra si può raggiunge il profondo fiordo di Stintino, sulla costa sarda. All’interno si trovano ormeggi con corpo morto, acqua e corrente.

Le Regole