La Natura

L’area marina è contraddistinta da scogliere granitiche, isole, spiagge sabbiose o ciottolose immerse in una ricchissima macchia mediterranea costituita da boscaglie a ginepro coccolone o fenicio, cisto, corbezzolo, ginestra, carrubo e leccio, e specie endemiche. Alle spalle della spiaggia dei Due Mari si trova lo Stagno di Notteri, un’importante zona umida per l’avifauna migratrice, tra cui gli splendidi fenicotteri rosa, che offre ai visitatori un paesaggio suggestivo.
Immergendosi nelle acque di Capo Carbonara si possono ammirare fondali di grande bellezza caratterizzati da rocce granitiche con ripide pareti, che arrivano fino a 40 m di profondità, avvallamenti, cuspidi, fessure e cavità erosive nelle quali spicca il giallo delle margherite di mare (Parazoanthus axinellae) o dal rosso delle gorgonie. Qui sono presenti anche grandi ventagli di gorgonie rosse (Paramuricea clavata), spugne e ascidie. Cernie e orate di grandi dimensioni abitano gli anfratti delle grosse frane e frequenti sono gli incontri con aragoste gamberi, dentici, saraghi e polpi. Si possono notare ricciole, barracuda e tonni che nuotano fra gli stretti canali formati dalle pareti granitiche.
Al largo dell’Isola Serpentara inoltre, è spesso possibile osservare il passaggio di tartarughe marine e delfini. Qualche anno fa è stata anche segnalata la presenza della foca monaca (Monachus monachus) all’Isola di Cavoli. I fondali della riserva sono caratterizzati anche da ampie praterie di fanerogame marine: Posidonia oceanica e Cymodocea nodosa ben conservate che costituiscono un ambiente ideale per molti organismi marini che qui trovano rifugio e nutrimento. I luoghi più suggestivi in cui fare immersioni sono la Secca dei Berni, La secca di S. Caterina – dove si può scendere ad ammirare grosse frane granitiche abitate da cernie e orate – i fondali dell’isola di Serpentara in cui sono stati ritrovati reperti archeologici. I pescatori della zona propongono escursioni effettuando pescaturismo alla scoperta degli angoli meno accessibili dell’AMP e la sera, a bordo delle imbarcazioni ormeggiate in banchina, si gusta il pescato cucinato con le ricette marinare locali.

L’Area Marina Protetta

Istituita nel 1998, l’area protetta si estende nella Sardegna sud-orientale per una superficie di 8.598 ettari, di cui 332 in zona A.
Il perimetro va da Capo Boi fino a Punta Porceddus, comprendendo le isole di Serpentara e dei Cavoli, un ambiente sommerso dove l’erosione del granito ha favorito la ricchezza di ittiofauna.
La zona A è delimitata da miragli gialli a terra e da boe gialle a mare munite di lampeggiante.
L’area protetta dispone di campi per l’ormeggio delle imbarcazioni da diporto a speciali gavitelli telematici. Attualmente è in corso la procedura per l’aggiornamento e l’ampliamento della riserva, che prevederà anche una nuova regolamentazione.

Recapiti Utili

Comune di Villasimius (Ente gestore)
piazza Gramsci, 11 – 09049 Villasimius (CA)
tel. 070/790234,
[email protected]
www.ampcapocarbonara.it
Capitaneria di Porto di Cagliari
tel. 070/605171
Campi ormeggio
numero verde 899.100.001

In Barca

Per anni disertata anche dalle rotte del charter, la Sardegna meridionale è sempre più apprezzata per la sorprendente bellezza delle coste e la maggior tranquillità del suo mare rispetto all’affollamento del versante settentrionale. Capo Carbonara si presta – come uno spartiacque da raggiungere sia dal nord dell’Isola, sia dalla costa continentale tirrenica – ad essere un’ottima base per navigare dal Golfo di Cagliari fino a S. Antioco. Il promontorio granitico che separa le zone pianeggianti di Campolongu e Villasimius è impreziosito dalle spiagge di sabbia candida del Riso, di Cala Carbonara e di Porto Sa Ruxi e nasconde anche un marina bene attrezzato. Per passare delle piacevoli notti in rada l’area marina protetta offre diversi campi di ormeggio MarPark. Nei pressi si trovano anche i marina di Cagliari – del Sole, Bonaria e S. Elmo, Poetto – e quello di Teulada, inserito in un ambiente incontaminato di circa 40 chilometri di costa con un susseguirsi di piccole anse, baie, promontori e spiagge di sabbia finissima.

Le Regole